SOS pidocchi!

SOS pidocchi!

Con l’inizio della scuola, torna una sgraditissima problematica: i pidocchi.

La pediculosi infatti è molto comune in ambiente scolastico, ma non deve essere considerata come causa di scarsa igiene. Dipende da un piccolo parassita, il pidocchio, che vive sulla testa dell’uomo e si nutre del suo sangue. Ha un corpo appiattito, un colore grigio-biancastro e zampe fornite di uncini particolari che gli permettono di attaccarsi fortemente al cuoio capelluto. Le lendini (uova), che sono deposte in gran parte dietro le orecchie e sulla nuca, aderiscono al capello grazie ad una sostanza collosa difficile da rimuovere. Contrariamente a quanto si tende a credere, i pidocchi “non saltano” da una testa all’altra. Il contagio avviene fra persona e persona, sia per contatto diretto, che attraverso lo scambio di effetti personali quali: pettini, spazzole, fermagli, sciarpe, cappelli, asciugamani, cuscini, ecc.

Per questo motivo, se in famiglia c’è un caso di pediculosi tutti i suoi membri devono essere accuratamente controllati e si deve procedere alla disinfestazioni degli indumenti e delle lenzuola con un lavaggio in lavatrice a temperatura sopra i 60 gradi ed un’accurata pulizia di pettini e spazzole, immergendoli per esempio in alcool per un’ ora. Sono sempre di più i genitori che cercano rimedi naturali. Anche in questo caso gli oli essenziali ci vengono in aiuto; utili sono gli oli essenziali di tea tree, lavanda, limone, timo, rosmarino e bergamotto.

Per la prevenzione ottimo consiglio è quello di mettere 2 gocce di olio essenziale di tea tree e 2 gocce di lavanda sulla nuca e dietro alle orecchie. Un trucchetto potrebbe essere quello di mettere questi oli essenziali su fasce per capelli e sciarpe. Prodotto molto utile e di facile utilizzo sia per la prevenzione che dopo l’infestazione, da usare successivamente allo shampoo o all’olio lavante è sicuramente lo spray.

Si possono preparare diversi tipi di spray a base di oli essenziali: acquoso, che è il più semplice ed indicato anche per i bambini più piccoli, con alcool oppure a base di aceto un antico rimedio, ancora valido, per la sua capacità di sciogliere la sostanza collosa che tiene le lendini attaccate ai capelli (sotto riportiamo alcune ricette di rapida e facile preparazione). In caso d’ infestazione avvenuta bisogna passare ad un trattamento d’urto utilizzando gli oli essenziali insieme ad un olio lavante per capelli che favorirà il distacco dei parassiti e delle lendini che andranno asportati accuratamente con un pettinino a denti fitti. L’olio detergente per capelli, a base per esempio di oli essenziali e olio di ricino, agisce infatti non solo favorendo il distacco dei pidocchi impedendogli il contatto con l’aria, ma anche sulle lendini, sciogliendo la sostanza colloidale che consente loro di aggrapparsi al capello.
Riportiamo le ricette per la preparazione di spray. Nell’esempio utilizzeremo un flacone spray da 100 mL rigorosamente di vetro scuro. Ricordiamo di agitare bene prima dell’uso.

Sulla pagina FB di Chiara GoodLife potete trovare la nostra diretta.

Spray a base acquosa
dosi per bambini fino ai 10 anni:
o.e. tea tree 10 gtt;
o.e. lavanda 10 gtt;
acqua distillata fino a 100 mL.
Sopra i 10 anni raddoppiare le dosi di oli essenziali.

Spray alcolico
o.e. tea tree 20 gtt;
o.e. lavanda 20 gtt;
alcool buongusto 30 mL;
acqua distillata fino a 100 mL.
Indicato sopra i 10 anni.

Spray con aceto
o.e. tea tree 20 gtt;
o.e. lavanda 20 gtt;
aceto di mele 50 mL;
acqua distillata fino a 100 mL.

Labor Naturae
Labor Naturae
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