Ajna | Il sesto chakra

Ajna | Il sesto chakra

Comprensione, guida, saggezza. Ecco i meravigliosi doni che si possono raggiungere quando, Ajna, il sesto chakra, chiamato più comunemente “terzo occhio”, è in equilibrio. Lo strumento prediletto di Ajna è l’intuito, il “sesto senso”. Non voglio stare qui a discutere l’esistenza di un potere intuitivo, quella splendida facoltà di sapere qualcosa senza averne le prove, perché so che esiste e anche voi lo sapete.

La questione che invece mi interessa è: voi usate il vostro intuito? Avete imparato ad affinare l’istinto che vi trasmette continuamente dei segnali? Provate per un attimo a considerarvi una radio: siete sintonizzati sulla vostra stazione intuitiva che, all’occorrenza, può darvi le informazioni che vi servono? O sentite solo dei fruscii?

L’intuito è il senso che ci è stato donato per muoverci con sicurezza nella vita reale. Pensate per un attimo agli animali selvatici che si affidano al loro intuito per sopravvivere…noi possiamo affidarci al nostro per raggiungere la saggezza. Parola enorme. Ogni volta che pensiamo alla saggezza la mente ci riporta ad un vecchio dalla barba bianca, magari isolato sulla cima di un monte. Ebbene no, la bella notizia è questa: anche noi possiamo essere più saggi, pur avendo meno anni e pur vivendo nella frenesia di un mondo sempre di corsa.

Curiamo il nostro terzo occhio, impariamo ad usarlo per guardare fuori ma soprattutto dentro noi stessi. Si trova lì, fra le sopracciglia: massaggiamolo in senso orario, magari con l’olio essenziale di lavanda che crea armonia fra Ajna e gli altri chakra, lavoriamo sui nostri occhi, lavoriamo sulla nostra immaginazione, concentriamoci su pensieri grati che ci porteranno abbondanza. Facciamo uno sforzo consapevole per riempire di esperienze positive la nostra rete neuronale, diamo ai nostri pensieri una struttura che ci permetta di vedere “oltre”, con una prospettiva luminosa e felice. Gli oli essenziali che possono nutrite il nostro terzo occhio sono quelli che ci rendono più attenti e percettivi, tranquillizzando tuttavia la mente razionale. Per quanto riguarda la mia personale esperienza e l’esperienza delle persone con le quali lavoro, clienti, amici e collaboratori, l’intuito non ha a che fare solo con la nostra parte razionale del cervello, con la parte sinistra, la parte logica, ma si fa strada quando l’emisfero destro, quello creativo, si accende, dà il suo impulso a quello sinistro e crea, come per miracolo, l’eccellenza, l’idea straordinaria, la percezione che ci fa comprendere ciò che sfugge ad altri. Il compito della ragione è quello di codificarlo. Clarity è una meravigliosa miscela della Young Living che combina gli oli essenziali di basilico, rosmarino e menta piperita , aiutando a favorire la lucidità e la prontezza mentale. Se, poi, i pensieri ci impediscono di ritrovare il nostro centro e se si è alla ricerca della calma necessaria affinché l’intuizione arrivi, consiglio l’utilizzo del Franckincense, che ci aiuta a ritrovare equilibrio e motivazione.

Entrando nei chakra superiori cominciamo davvero a vivere la meravigliosa esperienza dell’unione corpo/mente. Rimanete connessi, con l’ultimo chakra (ma in realtà il penultimo perché mi piacerebbe condividere con voi, come segnalato all’inizio del nostro viaggio, l’esperienza con l’ottavo) parleremo di meditazione. Lavorare con Ajna, che vibra con il colore indaco, ci avvicina al prossimo step.

Simonetta Albertelli
Simonetta Albertelli
simonetta.albertelli@chiaragoodlife.com